Forlí

Ciao a tutti,
augurandovi un’estate spensierata e rilassante, mi prendo una pausa a luglio e vi do appuntamento ad agosto con un fitto calendario di visite guidate a Forlì e sul territorio
Per ogni evento ci sono posti limitati ed è quindi necessario prenotare sempre al numero 328.2230472.

A presto!
Lisa

 

Martedì 6 agosto ore 20.00
TUTTI I SEGRETI DI SCHIAVONIA..SUL FAR DELLA SERA
Un suggestivo itinerario nell’antico quartiere di Schiavonia che accoglie un intricato dedalo di vie, scorci inaspettati, giardini e luoghi che evocano storie affascinanti. Partendo dalla Piazza del Duomo andremo alla scoperta di antiche vie d’acqua, saremo ospiti di un giardino fantastico nascosto tra gli orti medievali, racconteremo storie di Cavalieri templari e di antiche filande fino ad ammirare, con un’apertura speciale a noi riservata, i tesori della chiesa della Trinità che ospita un incredibile monumento funerario opera di Antonio Canova

Appuntamento difronte al Duomo di Forlì alle ore 19.15
Costo a persona 10€
Per prenotazioni e informazioni Cristina 328-2230472

 

Giovedì 22 e 29 agosto ore 20.15
VISITA GUIDATA SERALE AL CIMITERO MONUMENTALE DI FORLI’
Una suggestiva visita guidata tra memorie cittadine ed inaspettati gioielli d’arte custoditi nel Cimitero Monumentale di Forlì. Percorreremo il quadriportico del nucleo antico del cimitero, che ospita i monumenti funebri di importanti personaggi del Risorgimento forlivese come Achille Cantoni, Pompeo Randi ed Alessandro Fortis. Tappe del percorso saranno inoltre la visita alla tomba di Aurelio e Giorgina Saffi ed il Pantheon, che custodisce le ceneri di Piero Maroncelli ed i resti di Antonio Fratti.

Appuntamento alle ore 20.00 presso l’ingresso degli uffici Cimiteriali
E’ consigliabile portare con sé torcia

Costo a persona 10€* (comprensivo di visita guidata + servizio apertura straordinaria serale)
Per prenotazioni e informazioni Cristina 328-2230472

 

Domenica 25 agosto ore 15.30
VISITA GUIDATA A RIMINI:TEMPIO MALATESTIANO e DOMUS DEL CHIRURGO
Un’ occasione straordinaria per visitare due gioielli custoditi nel centro storico di Rimini.
Prima tappa, il Tempio Malatestiano: uno dei capolavori indiscussi del rinascimento italiano che mette insieme il lavoro di grandi protagonisti dell’arte italiana: da Giotto a Vasari, da Piero della Francesca a Leon Battista Alberti, passando per Agostino di Duccio ed il committente Sigismondo Pandolfo Malatesta.
Seconda tappa del nostro percorso sarà la Domus del Chirurgo, un sito archeologico musealizzato e al coperto percorribile attraverso passerelle trasparenti che permetteranno di ammirare da vicino la vivacità cromatica e grafica di straordinari tappeti musivi sui quali è stato rinvenuto un corredo unico al mondo composto da più di 100 strumenti chirurgici che andremo a visitare nell’adiacente Museo.

Incontro facoltativo a Forlì: ore 14.15 Stazione Ferroviaria
Prenderemo il Treno Regionale per Rimini delle ore 14.28 NB: ognuno deve munirsi autonomamente del biglietto del treno. FATTI SALVI EVENTUALI CAMBI DI ORARIO

Incontro a Rimini: ore 15.20 difronte al Tempio Malatestiano, Via IV Novembre, 35 Rimini
Costo: 13€ (comprensivo di tutti gli ingressi + visita guidata)
Per prenotazioni e informazioni Cristina 328-2230472

 

Sabato 31 agosto ore 15.30
VISITA GUIDATA A CESENA: LA BIBLIOTECA MALATESTIANA E LA CHIESA DI SANTA CRISTINA

Un pomeriggio dedicato alla scoperta dell’incredibile Biblioteca Malatestiana di Cesena, un luogo magico e fragile allo stesso tempo, ancora perfettamente intatta nei suoi arredi e nel patrimonio librario da più di 550. E’ stato il primo esempio di biblioteca umanistico conventuale nel rinascimento italiano ed è stata inserita nel Registro UNESCO Memoria dell’Umanità. Visiteremo anche le collezioni dell’adiacente Biblioteca Piana ed il chiostro del Convento dei Francescani. Una bella passeggiata nel centro storico ci condurrà alla scoperta della Chiesa di Santa Cristina, quasi nascosta nel tessuto urbanistico, realizzata da uno degli architetti pontifici più famosi del ‘700 italiano, il Valadier. Un vero capolavoro dell’architettura neoclassica, sconosciuto ai più. 

Incontro ore 15.20 ingresso Biblioteca Malatestiana, Piazza Maurizio Bufalini, 1 Cesena
Costo: 13€ (comprensivo di ingresso in Biblioteca Malatestiana+visita guidata)
Per prenotazioni e informazioni Cristina 328-2230472

Domenica 8 settembre ore 16.00
VISITA GUIDATA A SANTARCANGELO: TRA GROTTE, BOTTONI E RUGGINE
Santarcangelo, patria di poeti e sognatori come Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Nino Pedretti… e di Papa Clemente XIV…. è “città slow” a misura d’uomo e sensibile alle tematiche ecologiche. La nostra visita ci condurrà attraverso il borgo medievale, tra stradine acciottolate e antiche mura medievali: durante il percorso visiteremo anche il curiosissimo Museo del Bottone, la Collegiata e le suggestive grotte sotterranee.

Incontro: ore 15.45 Piazza Ganganelli – sotto l’Arco 
Costo: 13€ (comprensivo di ingressi+visita guidata)
Per prenotazioni e informazioni Cristina 328-2230472

 

Sabato 28 settembre ore 15.30
RAVENNA IMPERDIBILE: SAN VITALE, GALLA PLACIDIA, IL BATTISTERO, LA TOMBA DI DANTE E SANT’APOLLINARE NUOVO

Un pomeriggio dedicato ad un percorso attraverso i piu’ celebri siti UNESCO presenti nel centro storico di Ravenna. Partendo da San Vitale, con gli straordinari mosaici voluti da Giustiniano, proseguiremo per il Mausoleo di Galla Placidia, un piccolo scrigno che racchiude mosaici tra i piu’ antichi e preziosi di Ravenna. Tappa successiva sara’ il Battistero Neoniano, per poi proseguire verso la tomba di Dante e l’antica basilica palatina del re Teodorico, Sant’Apollinare Nuovo.

Incontro facoltativo: 14.30 presso il parcheggio del Cimitero Monumentale di Forlì
Incontro: ore 15.20 Biglietteria di San Vitale – Via G.Argentario, Ravenna

Costo: 20€ (comprensivo di visita guidata ed ingresso a 4 monumenti UNESCO)
Per prenotazioni e informazioni Cristina 328-2230472
NB: parcheggio Largo Giustiniano, Ravenna. Costo 3€ tutto il giorno

Continua a leggere

 

Nel 2019 a Forlì ci attende una grande mostra dedicata all’arte nell’Italia del Risorgimento.

L’approccio sarà innovativo e il percorso espositivo attingerà suggestioni da diverse forme d’arte, dalla letteratura e dalla musica: Pascoli, Carducci, Manzoni, Puccini e Mascagni accompagneranno una raccolta di capolavori dell’arte Italiana dall’Unità d’Italia, 1861 ai primi anni del 1900. 
A partire da Hayez per arrivare a Segantini, Pelizza da Volpedo, Previati, Fattori, Lega, Boldini, Balla De Nittis, Boccioni e tanti altri che saranno annunciati nel corso dei prossimi mesi

Saranno organizzate visite guidate tra settimana e nei week-end
Seguimi su FB: https://www.facebook.com/guidaturisticaromagna/
Iscriviti alla newsletter: https://www.guidaturisticaromagna.it/iscriviti-alla-newsletter/
Continua a leggere…

Continua a leggere

I Musei San Domenico di Forlì si preparano ad accogliere dal 10 Febbraio 2018 al 17 Giugno 2018 la grande mostra dedicata al Cinquecento intitolata “L’ Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio”. 
Un percorso espositivo che utilizzerà anche i suggestivi ambienti della Chiesa di San Giacomo Maggiore, mai utilizzata prima d’ora per le “grandi mostre” dei Musei Civici di Forlì

Tra la morte del Buonarroti, nel 1564, e la nascita del Merisi, nel 1571, passano solo sette anni; il primo chiude la superba stagione del Rinascimento, il secondo apre l’età moderna.
Il Cinquecento è stato uno dei periodi più intriganti della storia europea, tra lotte ideologiche e religiose, tra Riforma protestante e Controriforma, durante la quale persino un capolavoro indiscusso come il Giudizio Universale di Michelangelo rischiò di essere distrutto per sempre poichè “non conforme al buon costume”

I Musei San Domenico di Forlì si preparano ad accogliervi con indiscussi capolavori di Michelangelo, Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Parmigianino, Vasari, El Greco, Carracci, Pontormo, Guido Reni e tanti altri.

Un’occasione imperdibile offerta dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Musei San Domenico e Comune di Forlì con un comitato scientifico di grande prestigio, presieduto ancora una volta dal Prof. Paolucci con la direzione generale di mostra del Dott. Brunelli

A breve saranno pubblicate le date per visitare la mosta

Resta aggiornato iscrivendoti alla newsletter: clicca qui

o seguendo i miei eventi sulla pagina FB

o controllando la pagina delle prenotazioni on-line

Articoli correlati

http://www.forlitoday.it/cronaca/forli-nel-2018-punta-sul-cinquecento-e-la-grande-mostra-del-san-domenico-arruola-anche-il-san-giacomo.html

http://www.ilrestodelcarlino.it/forl%C3%AC/cosa%20fare/in%20citt%C3%A0/deco-san-domenico-cinquecento-michelangelo-1.3218295

http://www.arte.it/calendario-arte/forl%C3%AC-cesena/mostra-l-eterno-e-il-tempo-tra-michelangelo-e-caravaggio-46195

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2017/11/23/tra-michelangelo-e-caravaggio-a-forli_8ed4f35e-4d8e-4276-b198-5b3ae2fc96ec.html

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_800862485.html

 

Sito ufficiale della mostra:
www.mostraeternoeiltempo.it

Continua a leggere

Prenota la visita guidata cliccando qui o telefonando al 3282230472

PERSONAE di Elliott Erwitt sarà la prossima mostra fotografica ospitata presso i Musei San Domenico di Forlì, tra Settembre 2017 e Gennaio 2018.
Elliott Erwitt è da sempre considerato il fotografo della commedia umana. E’ statunitense, nato nel 1928 a Parigi si è trasferito con la famiglia prima in Italia poi negli Stati Uniti. Ha fatto parte della grande agenzia Magnum e ha incrociato il suo percorso con quello di Robert Capa ed Henri Cartier-Bresson.

Continua a leggere…

Continua a leggere

Il termine Déco deriva da un’abbreviazione riferita all’ Exposition Intenazionale des Arts Dècoratifs et Industriels Modernes tenutasi a Parigi nel 1925
Il termine è stato poi utilizzato per la prima volta nel 1966 in occasione di una mostra parigina Les Annees ’25: Art Deco/Bahuaus/Stijl/Espirt Nouveau. Le Corbusier utilizzò il termine Deco in suo articolo riferendosi alla mostra parigina del 1925, come diminutivo per ridicolizzare il contenuto frivolo e “decorativo” della maggior parte dei lavori presenti.

Expo_Arts_deco_Paris_1925 Nel 1968 con il volume Art Déco of the 20s and 30s di Hillier, il termine è entrato in uso nella moderna accezione: ossia come definizione di un gusto unitario, di uno stile eclettico che nasce e si definisce tra le due guerre mondiali
Controlla il calendario delle visite guidate e prenota subito cliccando qui 

2a909b9114d0bf21c685c56f8faf3c6e

Art Déco nasce quindi nell’ambito di un’anomalia: aver storicizzato il fenomeno a posteriori ed aver fatto coincidere la nascita del Déco con la mostra parigina del 1925, ha prodotto come conseguenza  l’identificazione dello stile con un gusto prettamente parigino e la limitazione del fenomeno alla sfera delle cosiddette “arti minori”.
Tuttavia, sappiamo perfettamente che il Déco è stato uno stile estremamente variegato che accolse stimoli da tutte le avanguardie europee e che ebbe modo di esprimersi meravigliosamente anche nelle cosiddette “arti maggiori”.
Nel 2003 la mostra Art Deco 1910-1939 al Victoria and Albert Museum ha cercato di fare il punto della situazione:Déco è tutto ciò che ricalca lo spirito estetico di un mondo che cerca la modernità e che va a coincidere con il gusto definito anche “modernista”

La mostra ospitata a Forlì presso i Musei San Domenico dall’11 Febbraio all’ 8 Giugno “ArtDéco.Gli anni ruggenti in Italia” ha come obbiettivo quello di tornare a fare il punto della situazione sulla complessa evoluzione del Déco in Italia.

Controlla il calendario delle visite guidate e prenota subito cliccando qui 

 

Continua a leggere

La mostra ospitata ai Musei San Domenico di Forlì dall’8 Ottobre 2016 all’8 Gennaio 2017 nasce con un doppio intento: da una parte celebrare i 200 anni dalla committenza della statua di Ebe ad Antonio Canova da parte della contessa Veronica Guarini di Forlì e dell’altra, riflettere sul tema dell’arte violata, sempre più drammaticamente attuale, partendo dai gessi preparatori di Possagno che furono distrutti durante la prima guerra mondiale.

Continua a leggere…

Continua a leggere