Forlí

Non so voi….

ma io non vedo l’ora che inizi Ulisse. L’arte e il mito, la nuova mostra ospitata ai Musei Civici San Domenico di Forlì. Un progetto espositivo che già si è annunciato estremamente vario e stimolante!

ATTENZIONE: vi consiglio di visitare la mostra tra febbraio e marzo prima che arrivino i gruppi organizzati!

Le visite guidate ad aggregazione termineranno a metà Aprile e non avrò molte date disponibili poichè sarò già impegnata con altri gruppi privati. Spero comunque di poter accontentare la maggior parte di voi anche quest’anno. Per prenotazioni 328.2230472

Se volete organizzare una visita guidata privata per un vostro gruppo di amici o conoscenti, in mostra o sul territorio, contattatemi direttamente al numero 328.4128642

Fino al mese di Aprile c’è la possibilità di regalare una visita guidata con me in mostra
Scoprite come fare chiamando il numero 328.2230472 oppure scrivendo a info@guidaturisticaromagna.it

A presto!
Lisa  

MOSTRA “ULISSE.L’ARTE E IL MITO”. Musei San Domenico, Forlì
“Il mito è il nulla che è tutto” ha detto Pessoa.

Dal V secolo a.C. all’età contemporanea sculture, vasi, bassorilievi, affreschi, mosaici, arazzi, miniature, dipinti, opere grafiche, volumi a stampa e video documentano come il mito di Ulisse sia stato narrato in più di 2500 anni di arte e come il fascino da esso esercitato sugli artisti sia rimasto immutato fino ad oggi.

Un’incredibile mostra che in 15 sezioni vuole indagare il complesso rapporto tra arte e mito nella figura di Ulisse attraverso 250 opere da Omero a De Chirico, da Dante a Rodin, passando attraverso i capolavori di Pinturicchio, Rubens, Canova, Hayez, Bocklin, Sironi, Martini e Bill Viola.

La mostra è ideata e promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ed è curata da Fernando Mazzocca, Francesco Leone, Fabrizio Paolucci e Paola Refice. La Direzione generale è a cura di Gianfranco Brunelli, mentre il comitato scientifico è presieduto da Antonio Paolucci.

Costi: 19€ adulti, 12€ 6-14 anni
(la tariffa comprende ingresso, prenotazione, visita guidata, servizio auricolari)

Prenotazione: 328.2230472  

CALENDARIO.

sab 29 febbraio ore 11.20
sab 7 marzo ore 11.00
dom 8 marzo ore 14.40 (Venite in mostra con le vostre amiche :-))
ven 13 marzo ore 15.20
dom 5 aprile ore 15.20
dom 19 aprile ore 15.00

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Musei San Domenico ,Forlì. 15 febbraio-21 giugno 2020

“Il mito è il nulla che è tutto” ha detto Pessoa.
Dai tempi antichi ad oggi molti artisti hanno interpretato e rappresentato il racconto di Ulisse, di colui che ha viaggiato attraverso i secoli per incarnare ogni volta i sentimenti e i valori di un’epoca.

Quell’uomo di multiforme ingegno diventa così l’eroe di multiforme natura: della sopportazione umana, della sopravvivenza, dell’audacia, della tracotanza e dell’inganno, della conoscenza e dell’intelligenza della parola.

Un’incredibile mostra che in 15 sezioni vuole indagare il complesso rapporto tra arte e mito nella figura di Ulisse attraverso 250 opere da Omero a De Chirico, da Dante a Rodin, passando attraverso i capolavori di Pinturicchio, Rubens, Canova, Hayez, Bocklin, Sironi, Martini e Bill Viola.

Questa è la quindicesima grande esposizione ospitata dai Musei San Domenico di Forlì, ideata e promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. La mostra è curata da Fernando Mazzocca, Francesco Leone, Fabrizio Paolucci e Paola Refice. La Direzione generale è a cura di Gianfranco Brunelli, mentre il comitato scientifico è presieduto da Antonio Paolucci.
Gli allestimenti sono a cura degli studi Wilmotte et Associés di Parigi e Lucchi & Biserni di Forlì.

Per prenotare una visita guidata privata con me scrivete a info@guidaturisticaromagna.it

Per prenotare una visita guidata con me con turni già organizzati chiamate il numero 328.2230472 oppure prenotate online cliccando qui CALENDARIO VISITE GUIDATE

Sito di mostra ufficiale
https://www.fondazionecariforli.it/it/primo_piano/mostra_ulisse/
https://www.facebook.com/mostraUlisseForli/?modal=admin_todo_tour
Per saperne di più
http://www.arte.it/calendario-arte/forl%C3%AC-cesena/mostra-ulisse-l-arte-e-il-mito-63701
https://www.aise.it/modulo-pi%C3%B9-letti/ulisse.-larte-e-il-mito-a-forl%C3%AC/137588/2

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Nel 2019 a Forlì ci attende una grande mostra dedicata all’arte nell’Italia del Risorgimento.

L’approccio sarà innovativo e il percorso espositivo attingerà suggestioni da diverse forme d’arte, dalla letteratura e dalla musica: Pascoli, Carducci, Manzoni, Puccini e Mascagni accompagneranno una raccolta di capolavori dell’arte Italiana dall’Unità d’Italia, 1861 ai primi anni del 1900. 
A partire da Hayez per arrivare a Segantini, Pelizza da Volpedo, Previati, Fattori, Lega, Boldini, Balla De Nittis, Boccioni e tanti altri che saranno annunciati nel corso dei prossimi mesi

Saranno organizzate visite guidate tra settimana e nei week-end
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I Musei San Domenico di Forlì si preparano ad accogliere dal 10 Febbraio 2018 al 17 Giugno 2018 la grande mostra dedicata al Cinquecento intitolata “L’ Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio”. 
Un percorso espositivo che utilizzerà anche i suggestivi ambienti della Chiesa di San Giacomo Maggiore, mai utilizzata prima d’ora per le “grandi mostre” dei Musei Civici di Forlì

Tra la morte del Buonarroti, nel 1564, e la nascita del Merisi, nel 1571, passano solo sette anni; il primo chiude la superba stagione del Rinascimento, il secondo apre l’età moderna.
Il Cinquecento è stato uno dei periodi più intriganti della storia europea, tra lotte ideologiche e religiose, tra Riforma protestante e Controriforma, durante la quale persino un capolavoro indiscusso come il Giudizio Universale di Michelangelo rischiò di essere distrutto per sempre poichè “non conforme al buon costume”

I Musei San Domenico di Forlì si preparano ad accogliervi con indiscussi capolavori di Michelangelo, Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Parmigianino, Vasari, El Greco, Carracci, Pontormo, Guido Reni e tanti altri.

Un’occasione imperdibile offerta dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Musei San Domenico e Comune di Forlì con un comitato scientifico di grande prestigio, presieduto ancora una volta dal Prof. Paolucci con la direzione generale di mostra del Dott. Brunelli

A breve saranno pubblicate le date per visitare la mosta

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http://www.arte.it/calendario-arte/forl%C3%AC-cesena/mostra-l-eterno-e-il-tempo-tra-michelangelo-e-caravaggio-46195

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2017/11/23/tra-michelangelo-e-caravaggio-a-forli_8ed4f35e-4d8e-4276-b198-5b3ae2fc96ec.html

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_800862485.html

 

Sito ufficiale della mostra:
www.mostraeternoeiltempo.it

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Prenota la visita guidata cliccando qui o telefonando al 3282230472

PERSONAE di Elliott Erwitt sarà la prossima mostra fotografica ospitata presso i Musei San Domenico di Forlì, tra Settembre 2017 e Gennaio 2018.
Elliott Erwitt è da sempre considerato il fotografo della commedia umana. E’ statunitense, nato nel 1928 a Parigi si è trasferito con la famiglia prima in Italia poi negli Stati Uniti. Ha fatto parte della grande agenzia Magnum e ha incrociato il suo percorso con quello di Robert Capa ed Henri Cartier-Bresson.

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Il termine Déco deriva da un’abbreviazione riferita all’ Exposition Intenazionale des Arts Dècoratifs et Industriels Modernes tenutasi a Parigi nel 1925
Il termine è stato poi utilizzato per la prima volta nel 1966 in occasione di una mostra parigina Les Annees ’25: Art Deco/Bahuaus/Stijl/Espirt Nouveau. Le Corbusier utilizzò il termine Deco in suo articolo riferendosi alla mostra parigina del 1925, come diminutivo per ridicolizzare il contenuto frivolo e “decorativo” della maggior parte dei lavori presenti.

Expo_Arts_deco_Paris_1925 Nel 1968 con il volume Art Déco of the 20s and 30s di Hillier, il termine è entrato in uso nella moderna accezione: ossia come definizione di un gusto unitario, di uno stile eclettico che nasce e si definisce tra le due guerre mondiali
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Art Déco nasce quindi nell’ambito di un’anomalia: aver storicizzato il fenomeno a posteriori ed aver fatto coincidere la nascita del Déco con la mostra parigina del 1925, ha prodotto come conseguenza  l’identificazione dello stile con un gusto prettamente parigino e la limitazione del fenomeno alla sfera delle cosiddette “arti minori”.
Tuttavia, sappiamo perfettamente che il Déco è stato uno stile estremamente variegato che accolse stimoli da tutte le avanguardie europee e che ebbe modo di esprimersi meravigliosamente anche nelle cosiddette “arti maggiori”.
Nel 2003 la mostra Art Deco 1910-1939 al Victoria and Albert Museum ha cercato di fare il punto della situazione:Déco è tutto ciò che ricalca lo spirito estetico di un mondo che cerca la modernità e che va a coincidere con il gusto definito anche “modernista”

La mostra ospitata a Forlì presso i Musei San Domenico dall’11 Febbraio all’ 8 Giugno “ArtDéco.Gli anni ruggenti in Italia” ha come obbiettivo quello di tornare a fare il punto della situazione sulla complessa evoluzione del Déco in Italia.

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