musei san domenico Forlì

I Musei San Domenico di Forlì si preparano ad accogliere dal 10 Febbraio 2018 al 17 Giugno 2018 la grande mostra dedicata al Cinquecento intitolata “L’ Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio”. 
Un percorso espositivo che utilizzerà anche i suggestivi ambienti della Chiesa di San Giacomo Maggiore, mai utilizzata prima d’ora per le “grandi mostre” dei Musei Civici di Forlì

Tra la morte del Buonarroti, nel 1564, e la nascita del Merisi, nel 1571, passano solo sette anni; il primo chiude la superba stagione del Rinascimento, il secondo apre l’età moderna.
Il Cinquecento è stato uno dei periodi più intriganti della storia europea, tra lotte ideologiche e religiose, tra Riforma protestante e Controriforma, durante la quale persino un capolavoro indiscusso come il Giudizio Universale di Michelangelo rischiò di essere distrutto per sempre poichè “non conforme al buon costume”

I Musei San Domenico di Forlì si preparano ad accogliervi con indiscussi capolavori di Michelangelo, Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Parmigianino, Vasari, El Greco, Carracci, Pontormo, Guido Reni e tanti altri.

Un’occasione imperdibile offerta dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Musei San Domenico e Comune di Forlì con un comitato scientifico di grande prestigio, presieduto ancora una volta dal Prof. Paolucci con la direzione generale di mostra del Dott. Brunelli

A breve saranno pubblicate le date per visitare la mosta

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http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2017/11/23/tra-michelangelo-e-caravaggio-a-forli_8ed4f35e-4d8e-4276-b198-5b3ae2fc96ec.html

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_800862485.html

 

Sito ufficiale della mostra:
www.mostrefondazioneforli.it

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PERSONAE di Elliott Erwitt sarà la prossima mostra fotografica ospitata presso i Musei San Domenico di Forlì, tra Settembre 2017 e Gennaio 2018.
Elliott Erwitt è da sempre considerato il fotografo della commedia umana. E’ statunitense, nato nel 1928 a Parigi si è trasferito con la famiglia prima in Italia poi negli Stati Uniti. Ha fatto parte della grande agenzia Magnum e ha incrociato il suo percorso con quello di Robert Capa ed Henri Cartier-Bresson.

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Il termine Déco deriva da un’abbreviazione riferita all’ Exposition Intenazionale des Arts Dècoratifs et Industriels Modernes tenutasi a Parigi nel 1925
Il termine è stato poi utilizzato per la prima volta nel 1966 in occasione di una mostra parigina Les Annees ’25: Art Deco/Bahuaus/Stijl/Espirt Nouveau. Le Corbusier utilizzò il termine Deco in suo articolo riferendosi alla mostra parigina del 1925, come diminutivo per ridicolizzare il contenuto frivolo e “decorativo” della maggior parte dei lavori presenti.

Expo_Arts_deco_Paris_1925 Nel 1968 con il volume Art Déco of the 20s and 30s di Hillier, il termine è entrato in uso nella moderna accezione: ossia come definizione di un gusto unitario, di uno stile eclettico che nasce e si definisce tra le due guerre mondiali
Controlla il calendario delle visite guidate e prenota subito cliccando qui 

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Art Déco nasce quindi nell’ambito di un’anomalia: aver storicizzato il fenomeno a posteriori ed aver fatto coincidere la nascita del Déco con la mostra parigina del 1925, ha prodotto come conseguenza  l’identificazione dello stile con un gusto prettamente parigino e la limitazione del fenomeno alla sfera delle cosiddette “arti minori”.
Tuttavia, sappiamo perfettamente che il Déco è stato uno stile estremamente variegato che accolse stimoli da tutte le avanguardie europee e che ebbe modo di esprimersi meravigliosamente anche nelle cosiddette “arti maggiori”.
Nel 2003 la mostra Art Deco 1910-1939 al Victoria and Albert Museum ha cercato di fare il punto della situazione:Déco è tutto ciò che ricalca lo spirito estetico di un mondo che cerca la modernità e che va a coincidere con il gusto definito anche “modernista”

La mostra ospitata a Forlì presso i Musei San Domenico dall’11 Febbraio all’ 8 Giugno “ArtDéco.Gli anni ruggenti in Italia” ha come obbiettivo quello di tornare a fare il punto della situazione sulla complessa evoluzione del Déco in Italia.

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Prenota la visita guidata alla mostra “Art Decò. Gli anni ruggenti in Italia” presso Musei San Domenico di Forlì (dall’ 11 Febbraio al 18 Giugno) cliccando qui

Art Nouveau è un gusto floreale, morbido con un ritmo naturale

Art Deco’ è il trionfo della sintesi, della forma levigata, di un’ eleganza geometrica ed aerodinamica.

Art Nouveau è la linea serpentina

Art Deco’ è la linea zig-zag

Art Nouveau è un ritorno alla natura nell’era dell’industria

Art Deco’ è la seduzione per le forme meccaniche ed esotiche

Art Nouveau nasce nell’era della rivoluzione industriale

Art Deco’ nasce dopo la prima Grande Guerra. Tra sete di svago e urgenza di cambiamento. A ritmo di jazz.

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