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Forlì - Campanile San Mercuriale Foto archivio APT servizi

Forlì – Campanile San Mercuriale
Foto archivio APT servizi

In Piazza Saffi ci andavo con il mio nonno a vedere quei vecchi fermi sul marciapiede, davanti all’edicola: non so cosa si dicessero quei vecchi, ma ricordo bene quello che il nonno Gino mi raccontava.

Che la Piazza è un’ellisse, che grandi così se ne vedono poche e che lì dentro c’è l’intera storia della città. C’è anche Dante, che ci ha messo nell’Inferno perchè in piazza è stato sepolto un sanguinoso mucchio di francesi sui quali ancora camminiamo

Lo sai che il campanile di San Mercuriale ha quasi 1000 anni e batte incredibili record di altezza? Da lassù vedi tutto, dal mare alle montagne…merito di Don Pippo se i tedeschi non l’hanno tirato giù. E poi si guardavano in silenzio le tante piccole foto in bianco e nero di quelli che hanno fatto la guerra, sotto le arcate del chiostro. Continua a leggere…

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Domenica 2 ottobre alle 17.30, presso la chiesa di San Giacomo in San Domenico a Forlì, verrà proiettato il film “Il Sale della Terra” di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado dedicato al fotografo documentarista di fama mondiale Sebastiao Salgado. 
L’iniziativa rientra nelle iniziative proposte dalla Settimana del Buon Vivere e viene proposta come anteprima della mostra Genesi che sarà ospitata presso la chiesa San Giacomo in San Domenico a Forlì dal 28 ottobre 2016 al 29 Gennaio 2017. 
Il progetto fotografico Genesi è un atto d’amore verso la terra ed il tema è stato sentito pienamente in sintonia con i contenuti e le finalità della Settimana del Buon Vivere

 

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Sebastiao Salgado e la moglie Lèlia amano Forlì!

Gli ampi spazi della Chiesa di San Giacomo ( Musei San Domenico di Forlì ) hanno definitivamente convinto il fotografo di fama mondiale Sebastiao Salgado a portare a Forlì la mostra Genesi. Un progetto decennale che ha l’intento di riportare l’attenzione pubblica sul delicato tema della salvaguardia di un rapporto armonico tra l’uomo e la terra che lo accoglie, andando alla ricerca di una fauna e di un’umanità indigena e vergine che ancora vivono in simbiosi con la natura

Salgado ha concepito questa mostra con l’intento di inserirla in un tour internazionale, che ha già riscosso uno straordinario successo. La Chiesa di San Giacomo, nel complesso museale San Domenico di Forlì, è stata scelta come prestigiosa sede in cui presentare 245 fotografie di grande formato: in bianco e nero, ovviamente, il linguaggio privilegiato di Salgado.

Ora sarà solo questione di capire come allestire i grandi e luminosi ambienti della chiesa.

Gli spazi di grande respiro, le luci morbide e naturali sono stati preferiti da Salgado e dalla moglie Lelia, curatrice del progetto, rispetto alle sale dei Musei San Domenico che lo scorso anno hanno accolto con successo la Mostra di McCurry. Poetiche diverse quelle di Sebastiao e Steve, stili quasi agli antipodi che necessitano di contenitori diversi.

Forlì dimostra di poter soddisfare le richieste di grandi artisti internazionali e con la mostra Genesi viene conferma la volontà da parte del Comune di Forlì e della Fondazione Cassa dei Risparmi di portare avanti una progettualità espositiva annuale dedicata alla fotografia e ai suoi massimi protagonisti

La mostra genesi è stata ideata da Amazonas Images, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forli’ in collaborazione con il Comune di Forli’. Organizzazione Civita Mostre in collaborazione con Contrasto.

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CALENDARIO VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA “Art Déco – Gli anni ruggenti in Italia”
Visite guidate a cura di Dott.ssa Lisa Rodi

Prenotazioni: 3282230472 (Cristina-segreteria gruppi) 

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**** Costo: 17€ adulto/ 11€ ragazzi dai 6-14 anni

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“Art Déco – Gli anni ruggenti in Italia” e’ il titolo della mostra ospitata ai Musei San Domenico di Forlì dall’ 11 Febbraio al 18 Giugno 2017.  Dopo le grandi esposizioni dedicate al Novecento e al Liberty, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì, realizza una mostra dedicata alla produzione artistica nazionale ed europea negli anni Venti.
L’esposizione, in programma ai Musei San Domenico di Forlì  dall’11 febbraio al 18 giugno 2017, propone un viaggio attraverso i fenomeni artistici italiani ed europei maturati negli anni tra il primo dopoguerra e la crisi del 1929.

Per tutto il periodo di mostra da Febbraio a Giugno verranno organizzate visite guidate in mostra e visite guidate tematiche sul territorio

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Sito ufficiale di mostra

www.fondazionecariforli.it

Altri link e articoli sulla mostra
 http://www.ravennatoday.it/eventi/anteprima-mostra-art-deco-12-agosto-2016-milano-marittima.html

 

 

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Questo autunno i Musei San Domenico di Forlì ospiteranno gli scatti di Sebastião Salgado, classe 1944: il più importante e noto fotografo documentarista del nostro secolo.

Originario del Brasile oggi vive a Parigi. Ha circa 30 anni quando sceglie di intraprendere la carriera di fotografo e la decisione arriverà a seguito di un viaggio in Africa. Dopo alcune esperienze come freelance e collaborazioni con agenzie fotografiche tra le quali Sygma e Magnum, crea con la moglie Lèlia l’agenzia Amazonas Images.

Sebastião viaggia tantissimo: documenta la condizione dell’America Latina tra indios e contadini, la carestia e la siccità in Africa, le grandi migrazioni umane, i cambiamenti tecnologici su scala mondiale. Il suo è uno sguardo alla costante ricerca di un elemento di sopravvivenza primordiale, che trova il massimo compimento nell’ultimo lavoro, “Genesi”

245 fotografie in bianco e nero, scattate in anni diversi che hanno come principale obbiettivo quello di recuperare un’attenzione lucida ed una sensibilità maggiore nei confronti delle problematiche ambientali ed ecologiche che affliggono il pianeta.

Lo sguardo del fotografo si fa aperto, crudo, a tratti dolcissimo quando si sposta dall’elemento umano e sociale alla natura nei suoi aspetti più impetuosi, autentici e fragili. Salgado ha attraversato le regioni più incontaminate del nostro pianeta, dai ghiacciaia artici ai deserti sterminati, foreste pluviali e fondali oceanici, alla ricerca di elementi umani ed animali che ancora vivano in armonia ed equilibro con la Madre Terra

”Genesi” è una ricerca del mondo com’era, come è stato formato e come si è evoluto. Come è esistito per millenni prima che la vita moderna accelerasse e cominciasse ad allontanarci dall’essenza stessa del nostro essere

dice Leila Wanick Salgado

 Altri link e articoli sulla mostra:
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